HOME PRODOTTI | CORNER & NEGOZI per PROVINCIA | CHI SIAMO DOVE | NEWS | CONTATTI FORM

.

SALENTO D'AMARE

Torre Chianca - Lecce
Relitti a Torre Rinalda - Lecce
Relitti Acque Chiare - Brindisi

.

Salento  tra cultura curiosità

Filmati Visti da voi

Video

 Raccolta Video 1


 

i NOSTRI CORNER
 in PUGLIA

Elle Design Arredi 
Noicattaro (Ba)
a Gravina di Puglia (Bari)

Archestore - Molfetta (Ba)

Ciprelli Arredamenti Corato (Bari)
Cacciatore - Taviano (Le)
Maison 43 - Lecce (Le)
 
Artemide di Ornella di Cagno
Via Foggia,37 -
LUCERA (Foggia)
Tel.0881 545088
 
Etnic Chic di Ricci Michele
Via Girolamo Visio,1N - PALESE (Bari)
Tel.080 5305561
 
Incanti & Insoliti
di Gigantesco M.

Via Istria,10 -
Taranto (Ta)
Tel.099 330056
 

 

Archeologia Subacquea in Puglia RELITTI SALENTINI
di LATERIZI
Relitto località Acque Chiare Brindisi

 

materiale Laterizio nel Relitto località Acque Chiare Brindisi


Il relitto Acque Chiare
litorale di Brindisi

Il relitto di materiale laterizio d’Acque Chiare giace lungo il litorale di brindisi, in località Acque Chiare, precisamente a circa 300 m dalla riva sabbiosa del lido denominato “S. Anna”, ad una profondità compresa tra i 2,5 e i 3 m. Il relitto giace su un fondale roccioso che repentinamente subentra alla distesa di sabbi. Il giacimento occupa un’area di circa 150 mq. Il rilievo vero e proprio ha interessato nuclei sparsi di laterizi - in particolare, embrici di grandi dimensioni - nei punti dove la loro concentrazione era maggiore, dove, cioè, le piccole insenature del fondale avevano permesso un loro accumulo, dovuto sicuramente all’impetuosità del moto ondoso su questo fondale basso.

materiale Laterizio nel Relitto località Acque Chiare Brindisi

 Gli embrici misurano, come documentato da un solo esemplare rimasto intero, nella zona più a sud del giacimento, 90 cm di lunghezza e 35 cm di larghezza. A causa delle loro grandi dimensioni rispetto agli esemplari ritrovati nella stragrande maggioranza dei relitti, questi embrici non inquadrerebbero il giacimento all’interno di quella schiera usuale del trasporto marittimo zavorrato d’età imperiale. Infatti, questa tipologia fittile la troviamo in uso già nelle più antiche coperture greche del VII sec. a.C., con gli elementi messi in opera uno sull’altro con le  parti concave poggiate sull’estremità laterale o margine degli embrici, tanto da essere definita per l’appunto “laconica”; le stesse coperture vennero utilizzate anche tra il III e II sec. a.C.; alcuni tetti con questi embrici di grandi dimensioni sono stati ritrovati ad Oria e a Monte Sannace in provincia di Brindisi; esemplari di forma simile li ritroviamo anche sulle coste ioniche, per esempio a Metaponto, nel sito di Pizzica Pantanello, cronologicamente inquadrabili tra III e II sec.a.C.  Occorre RICORDARE che nell’ultima fase della produzione ,alla fine dell’età augustea le fornaci del sito di Giancola, appena più Sud di Acque Chiare, hanno cessato la fabbricazione delle anfore e producono ceramica di uso comunee e laterizi, come le tegole bollate dai quattuorviri del municipio di Brindisi.

a cura di Angelo COLUCCI

Puglia - Salento Archeologia Subacquea

Puglia - Salento Archeologia Subacquea

WEB LINK BED AND BREAKFAST

 

 

Antiquariato a Lecce

 
 

puglia ulivi salento lecce barocco

puglia ulivi salento lecce barocco

 

 

puglia salento lecce barocco archeologia subacquea - Torre Chianca -

Articoli Video e fotografie sono di proprietà dei singoli autori come la responsabilità del contenuto. Se in questo sito ci sono immagini o contenuti che violano i diritti d'autore comunicatecelo e verranno rimossi

Copyright   © Marini & ; Gerardi srl P.I. 03395960754 All rights reserved   - Tel.Fax r.a. +39 0832 321882

<% conn.close set Conn = nothing set Comm = nothing set Rs = nothing %>